
Stamane appena giunto in ufficio mi sono letto l’articolo del Times che parla delle vicende nostrane: “Berlusconi lawyers use ‘Animal Farm’ defence in plea to keep him above law” Il titolo di questo mio articolo prende spunto della suggestione che ci regala il quotidiano londinese. Il riferimento al doppio pensiero orwelliano è assolutamente azzeccato.
I fatti sono noti ai più ma provo a riepilogarli considerati i vari tentativi à la Cicchitto di far passare tutto ciò come normale amministrazione. Il Lodo Alfano garantisce la totale immunità per le 4 cariche più alte dello Stato. Berlusconi, Schifani, Fini (che ha già rinunciato al Lodo) e Napolitano diventano non perseguibili.
Cicchito e amichetti vi diranno che in tutti i paesi del mondo occidentale chi governa non è perseguibile. Questa è una falsità e qui si spiega dettagliatamente perchè.
Vi sembra normale che un Parlamento approvi una legge che rende immune un presidente del consiglio che ha dei procedimenti giudiziari in corso? A me sembra una cosa da paese non democratico.
In questo ore la Consulta sta decidendo sulla costituzionalità del Lodo che viola apertamente l’articolo 3 della Costituzione: durante il dibattito gli avvocati del presidente del consiglio, nonostante l’assenza di Previti condannato a 7 anni per mafia, ci hanno deliziato di frasi storiche.
”La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente lo è la sua applicazione” ha sentenziato Ghedini suggerendo in pratica l’arringa difensiva se vi prendono a rubare delle mele. ”Il premier non è ‘primus inter pares’ come vuole la tradizione liberale, ma ‘primus super pares’” ha affermato solennemente Pecorella ricordandoci qualcosa che spesso si dimenticano in molti: Berlusconi non è liberale.
Visto il periodo, direi che il presidente potrebbe chiedere al parlamento di approvare una vecchia legge che andava tanto di moda alcuni secoli fà: lo ius primae noctis.

farei attenzione a parlare di ius primae noctis in questo periodo… non si sa mai che qualcuno prenda sul serio l’iniziativa (si tratterebbe ad ogni modo di estenderla al di fuori del Pdl, dove pare già essere pratica comune nella scelta deisederi meritevoli di posarsi sulle poltrone ministeriali)
Primus intra gnoccas.
00:30 – 08/10/09
Se devo essere sincero vado a dormire un po’ meno rassegnato ma molto preoccupato. Che cosa si inventeranno. Se gli organi di garanzia vengono considerati organi di partito che atteggiamento avranno nei confronti dei “semplici” giudici che dovranno lavorare sui processi in corso?
Io non vedo l’ora che scendoano con il loro popolo in piazza così che il “nostro” popolo possa nuovamente trovare motivazioni ed energie per la democrazia di questo assurdo bel paese.. Dobbiamo reagire tutti.