
Stamattina mi sono svegliato masochista e ho deciso di leggermi il sito pubblicitario del governo Berlusconi per indagare i provvedimenti anti-crisi. Il sito evidenzia “Il decreto anti-crisi, voce per voce”. Analizziamo insieme le voci.
“Detassazione utili. Arriva la detassazione al 50% degli utili reinvestiti dalle aziende in macchinari e apparecchiature fino al 30 giugno 2010.” Va bene. Un vantaggio per le imprese anche se io l’avrei fatto solo per la ricerca e sviluppo, non alla cavolo.
“Bonus anti-licenziamento. Incentivi alle imprese che decidono di non licenziare in tempi di crisi. Per favorire la conservazione del capitale umano, i lavoratori già destinatari di trattamenti di sostegno al reddito possono essere utilizzati dall’impresa in progetti di formazione o riqualificazione” Cosa significa? Incentivi per la formazione? Stiamo parlando del Fse? Boh.
“Gas meno caro a imprese. Riduzione del costo dell’energia per le imprese. Dal prossimo inverno le imprese grandi utilizzatrici di gas naturale godranno di tariffe di trasporto e di costi del gas ridotti. Secondo il governo anche le famiglie dovrebbero beneficiare degli sconti.” Traduzione: incentivo alle imprese inquinanti. Mentre gli altri usano i disincentivi, noi incentiviamo il gas..
“Class action. Un nuovo rinvio per l’entrata in vigore della ‘class action’. L’azione collettiva partirà da gennaio 2010, invece che dal primo luglio 2009.” Questa è la norma più bella. I cittadini e consumatori non possono far valere i propri diritti nei confronti delle imprese che si comportano scorettamente. Il governo si vanta di aver aiutato le imprese che frodano i cittadini. Complimenti!
“Sfratti. Resta sospesa per altri sei mesi, fino al 31 dicembre 2009, l’esecuzione degli sfratti. Il termine della proroga attualmente era fissato al 30 giugno.” Fanno esattamente ciò che si è sempre fatto. La crisi non c’entra niente.
Rimborsi Alitalia. I rimborsi per i piccoli obbligazionisti Alitalia salgono al 70,97% dall’attuale 30% circa. Saranno rimborsati anche gli azionisti che potranno cedere al ministero dell’Economia i propri titoli per un controvalore determinato sulla base del prezzo medio di borsa delle azioni nell’ultimo mese di negoziazione ridotto del 50%. Rimborsiamo gli obbligazionisti Alitalia con i soldi del ministero, cioè di tutti gli italiani.
Pagamenti P.A. Velocizzazione dei pagamenti della pubblica amministrazione a fronte di somministrazioni, forniture ed appalti. Le amministrazioni dovranno adottare opportune misure entro il 31 dicembre 2009. Non significa niente.
Cigs. Al rifinanziamento delle proroghe a 24 mesi della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività sono destinati 25 milioni di euro per il 2009, a valere sulle risorse del fondo sociale per l’occupazione e formazione. Con i soldi che servirebbero per la formazione e per la coesione sociale, il governo ci paga la cassa integrazione. Si taglia drasticamente ai disoccupati per pagare gli occupati in procinto di diventare disoccupati. Una guerra tra poveri?
“Premio occupazione. In arrivo incentivi per i lavoratori, anche quelli in esubero strutturale, che percepiscono il sussidio di disoccupazione o la cassa integrazione ordinaria e che vogliono avviare un’attività in proprio con partita Iva.” Siamo tutti imprenditori, soprattutto quando aprire un’impresa è un suicidio.
Contratti solidarietà. 190 milioni di euro in due anni per aumentare fino al 20% gli assegni legati ai contratti di solidarietà. Aspetto l’attuazione.
Voucher lavoratori. Possibilità per i lavoratori cassintegrati di lavori brevi pagati attraverso voucher. Oltre che cornuti anche presi in giro?? I voucher???
“Aiuti start-up. Incentivi per aprire un’attività per quei lavoratori che a causa della crisi sarebbero destinatari di trattamenti di sostegno a reddito. Vengono estesi a questi lavoratori gli incentivi già previsti dalla legge per le imprese che assumono lavoratori licenziati o in cassa integrazione.” In palanche? Stesso discorso per il “premio occupazione”.
Massimo scoperto. Sono nulle tutte le clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto.
Valuta assegni. Per tutti gli assegni bancari versati in conto corrente la data di valuta e di disponibilità per il beneficiario non può superare i tre giorni lavorativi successivi alla data di versamento. Per tutti gli assegni circolari e i bonifici, la data di valuta e di disponibilità non può superare un giorno.
Mutui. Nel caso in cui la surrogazione del mutuo non si perfezioni entro il termine di 30 giorni dalla data della richiesta del debitore la banca cedente è tenuta a risarcire il cliente in misura pari all’1% del valore del mutuo per ciascun mese o frazione di mese di ritardo.
Investimenti privati. Arrivano misure per lo sblocco di investimenti privati.
Banca dati tesoro-lavoro. Nasce la banca dati integrata fra il ministero dell’Economia e del Lavoro per disporre di una base unitaria di dati.
Ma che cavolo c’entra con la crisi? Cosa significa “Arrivano misure per lo sblocco di investimenti privati”? Da dove arrivano? Cos’è? Bah…
Sicurezza. Altri 1.250 militari per rendere più sicure le città. Il piano per le città sicure viene prorogato dal 4 agosto fino al 31 dicembre. Vengono rifinanziate per 4 mesi le missioni militari all’estero. Quindi mentra da noi la gente perde il lavoro e gli stipendi sono fermi paghiamo i militari per pattugliare le città?? Buttare i soldi è un provvedimento anti-crisi?
La social card è quella che fà più ridere (o piangere): “Secondo i dati resi noti dall’Inps, dei circa un milione e 300 mila cittadini aventi diritto previsti dal Governo, solo 520 mila hanno inoltrato la richiesta per la social card. Di questi ultimi solo 330 mila hanno ottenuto la tessera sussidiaria mentre 140 mila si sono visti respingere la domanda e 50 mila attendono ancora una risposta. Ma non finisce qui. Circa il 40% delle tessere assegnate sono risultate scoperte al momento del loro utilizzo, ad esempio nei supermercati, mettendo così in ulteriore imbarazzo i cittadini indigenti. Inoltre, molte persone rischiano di perdere il bonus di 120 euro, pari alla ricarica iniziale della social card per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008, ottenibile entro il limite improrogabile del 31 dicembre 2008. Indignati numerosi deputati che chiedono a gran voce l’intervento del Governo per porre rimedio a quella che definiscono una truffa ai danni della povera gente. La principale causa del fallimento della social card è da ricercare nelle condizioni troppo restrittive per ottenerla.” [http://www.finanzalive.com/prestiti/social-card-fallimento-flop/]
Il governo dimostra la sua sensibilità per la questione ambientale inserendo nel “pacchetto” una norma che rende praticamente impossibile ottenere gli sgravi fiscali per coloro che investono nell’energia rinnovabile.
“Ad esaminare le richieste sarà, oltre all’Enea, anche l’Agenzia delle entrate , in base all’ordine cronologico e comunicherà entro 30 giorni l’esito della verifica. Se non vi sarà esplicita comiunicazione positiva, che intende cioè l’accoglimento della domanda varrà il principio «l’assenso si intende non fornito» e dunque non si avrà diritto alla detrazione. Lo sgravio inoltre è legato alla copertura offerta da Governo, con un plafond di agevolazioni che vede stanziati 82,7 milioni di euro per il 2008; 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010. Terminati questi soldi non saranno più accolte le domande di cittadini e imprese.” [ecoblog]
Direi che ce n’è abbastanza. Ora diamo due cifre. Il pacchetto anti crisi italiano è 0,2% del Pil. In Germania è del 3%, Spagna 3,5%, Francia 1,4%, Usa 7%, UK 1,1%. I risultati previsti sono un rapporto deficit/pil che quest’anno sarà (parola di premier) più del 5% (ricordo che il limite in zona euro sarebbe 3%).
Ministro Tremonti, c’è o ci fa?

1 Luglio 2009 alle 22:01 |
onestamente? te sei matto. che si spulcia le cazzate del governo? nn si guarda il calciomercato????
cmq sono sempre piu convinto che tremorti c’è e ci fa
2 Luglio 2009 alle 0:47 |
In effetti, sono matto!
13 Luglio 2009 alle 11:13 |
[...] Potete aggiungere questa geniale trovata tremontiana al mio precedente articolo. [...]